Death Note

Death Note è un manga ideato e scritto da Tsugumi Ōba e disegnato da Takeshi Obata. Pubblicato in Italia nel 2006 e da subito ebbe grande successo sia in italia che nel mondo. È  stata così prodotta una serie televisiva, ovvero un anime, di 37 episodi.
L’anime, diretto da Tetsuro Araki, segue in maniera molto fedele la trama del manga, Light Yagami è uno studente particolarmente brillante ma fortemente annoiato della sua vita e soprattutto stanco di essere circondato da un mondo noioso e pieno di crimini e corruzione, con una società marcia che non è in grado di migliorare. Tutto cambia quando trova casualmente un quaderno nero con su scritto “Death Note” e leggendo le istruzioni all’ interno scopre che è possibile uccidere un uomo di cui si conosce il volto semplicemente scrivendo il suo nome su quel quaderno.
153276Light inizialmente scettico, decide comunque di provare il quaderno della morte scrivendo il nome di un criminale e con sua grande sorpresa è costretto a ricredersi. Fa inoltre la conoscenza di uno shinigami di nome Ryuk, che si scopre essere il vero proprietario del Death Note. La divinità decide di osservarlo da vicino, senza però intervenire in suo favore. In Light allora nasce l’idea di creare un nuovo mondo privo di malvagità, e soltanto a lui spetta il compito di giustiziare i criminali. Tuttavia le misteriose morti dei criminali non passano inosservate e l’Interpol decide di intervenire con l’aiuto di L , il più grande detctive al mondo tanto geniale quanto misterioso. Inizia così un lungo scontro psicologico tra i due che vi terrà con il fiato sospeso fino alla fine.

tumblr_matpckY4rp1rnbh24o1_r1_500Death Note non è il classico giallo, dove la polizia indaga su un serial killer, ma è qualcosa di molto più profondo, tutto ci viene narrato dal punto di vista dell’assassino, è una storia dai toni cupi in cui non si possono identificare ne buoni ne cattivi ed è difficile scegliere da che parte stare. Il gioco psicologico è forte, tutto è incentrato sulla logica e i ragionamenti come una lunghissima partita a scacchi carica di tensione in cui non si perdono i pezzi della scacchiera, ma persone. Una serie sicuramente adatta a tutti ma che va seguita attentamente poiché sono presenti lunghi dialoghi e ragionamenti molto contorti che possono risultare noiosi per alcuni spettatori, ma altri potrebbero trovarli molto avvincenti e apprezzarli per la loro complessità. Tutto ciò insieme al fatto che non è presente molta azione non deve scoraggiarvi perché anche se può sembrare “pesante” non vi annoierà mai, la suspense è sempre altissima.
L’opera può essere divisa in due parti, al cui fulcro si trova un evento importantissimo per la serie ma di cui noi ovviamente non anticiperemo nulla.  La prima metà ha un livello d’intensità maggiore e riesce benissimo a tenervi incollati allo schermo. La seconda parte ha un atmosfera diversa rispetto alla prima e a nostro avviso è  meno coinvolgente, ma è comunque ottima.

26963Un grosso punto a favore per Death Note è sicuramente la caratterizzazione dei personaggi. In particolar modo quella di Light ed Elle.
Light affronta un grande cambiamento, il ragazzo che ci viene presentato all’inizio è completamente diverso da quello che utilizza il Death Note. Light ha una visione distorta della giustizia e crede che il quaderno della morte sia l’unico mezzo per creare un mondo migliore, in realtà però lui fa tutto ciò per soddisfare il proprio ego, vuole essere superiore agli uomini, come una divinità, il Dio del nuovo mondo. Light è sicuramente il personaggio più interessante dell’anime, e in un certo modo ci si affeziona a lui nonostante tutta la malvagità che ha dentro.
Altro personaggio grandioso e molto interessante è L. Il detective si lascia facilmente apprezzare sia per le sue deduzioni incredibilmente dettagliate che per i suoi comportamenti bizzarri, in grado di smorzare un po’ la tensione quando necessario. Molti aspetti della personalità sono un chiaro riferimento a Sherlock Holmes, il noto detective ideato da Arthur Conan Doyle. Insomma  Un po’come Joker e Batman, Elle diventa l’alter ego di Light.

Per quanto riguarda l’aspetto più tecnico, le animazioni sono ben curate e molto fedeli al manga. In particolare Ryuk, gli Shinigami e il mondo in cui vivono sono visivamente molto suggestivi. La colonna sonora è perfetta e riesce ad accompagnare ogni singola scena in maniera più che adeguata

Noi di Zeropuntodue abbiamo adorato quest’anime, e sicuramente lo stessi accadrà a voi. Quindi non perdete altro tempo e andate a gustarvi questa meraviglia che merita davvero tanto.

Death Note
  • 9/10
    Voto - 9/10
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