Il Grinch. Voto: 9

Nonostante la sceneggiatura non sia delle migliori, riceve infatti una nomination per i Razzie Awards, il film è capace di tenere incollati gli spettatori davanti allo schermo per quei 100 minuti di allegria e spirito natalizio. Il messaggio che vuole trasmettere è semplice, chiaro e comunque conforme al resto dei film da guardare prettamente durante il periodo festivo: Il bene materiale non è tutto. E’ interessante vedere il lento declino che ha portato un semplice bambino di Chinonsò non solo ad odiare il Natale, festa attesa dagli abitanti per tutto l’anno, ma anche a diventare un essere completamente privo di sentimenti se non odio, rabbia ed angoscia che si elevano all’ennesima potenza durante il periodo natalazio.

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Magistrale nell’interpretazione un irriconoscibile Jim Carrey che, nonostante sia sommerso dal trucco, riesce a mantenere la sua solita espressività. Merito anche dei due truccatori Rick Baker e Gail Ryan che hanno visto premiato il loro duro lavoro con un premio Oscar. Le ambientazioni non sono da meno e tutta la città sembra sprizzare aria natalizia da tutti i pori con le sue abitazioni colorate, che sembrano quasi di porcellana e che sembrano costruite quasi in un mondo diverso dal nostro.
Molto probabilmente il mio giudizio sarà influenzato dai tanti ricordi dell’infanzia, ma secondo me Il Grinch è quello che può essere considerato IL film di Natale, non solo per il grande successo al botteghino, ma soprattutto per le emozioni che sa trasmettere. Dunque, prendetevi un paio d’ore di relax e tra un panettone e uno spumante gustatevi questo bellissimo film!

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