Man of Steel

L’uomo d’acciaio (Man of Steel) è un film del 2013 diretto da Zack Snyder,  scritto da David S. Goyer e prodotto da Christopher Nolan, ovvero il regista e sceneggiatore della trilogia del cavaliere oscuro dedicata a Batman. Il film è basato sul personaggio di Superman della DC Comics e rappresenta il primo capitolo del DC Extended Universe, l’ universo cinematografico prodotto dalla Warner Bros.
644038Man os Steel si apre su Krypton, il pianeta si trova in piena guerra civile ed è sul punto di esplodere. Poco prima che il pianeta Krypton venga definitivamente distrutto, lo scienziato Jor-El (Russell Crowe) riesce a infondere il codice genetico della stirpe kryptoniana nel corpo del loro figlio neonato Kal-E (Henry Cavill), l’unico bambino kryptoniano nato naturalmente dopo secoli, e lo spediscono sulla Terra all’interno di una navetta spaziale suscitando così le ire del Generale Zod (Michael Shannon), che era convinto di poter salvare il pianeta dalla rovina grazie a quel codice. Il Generale colto dall’ira per aver perso il codice, uccide Jor-El, per poi venire arrestato e imprigionato nella Zona fantasma, insieme ai suoi complici. Poco dopo, Krypton esplode.
Ed ecco che fin dall’ inizio abbiamo i primi problemi. Abbiamo un pianeta che da un momento all’ altro sta per esplodere, ma hanno il tempo di processare con tranquillità Zod e i suoi uomini, e alla fine danno loro anche una nave per l’esilio, permettendo così a loro di salvarsi, mentre nessuno di questa razza super evoluta ha avuto la brillante idea di prendere una delle migliaia di navicelle e fuggire dal pianeta che stava per esplodere. Ci può stare che Jor-El e sua moglie hanno scelto di accettare la loro sorte per non far sopravvivere quella parte malata che ha portato i kryptoniani alla rovina, ma davvero nessuno ha voglia di fuggire!? Ma continuiamo con la trama

Il nostro Superman (che in questo film ha finalmente capito che le mutande vanno sotto i pantaloni) cresce sulla terra alla continua ricerca di informazioni sul suo passato e con una lunga serie di flashback montati perfettamente alla cazzo, ci viene mostrata la sua crescita e come lui si sia abituato a vivere sulla terra. Vediamo che Clark fa spesso uso dei suoi poteri per salvare delle persone e qui ci tocca parlare di suo padre, Jonathan Kent (Kevin Costner),  che ovviamente vuole tenere nascosta la natura del figlioletto adottivo poiché gli umani non sono mentalmente pronti ad accettare un alieno inserito fra di loro (e questo è ovviamente più che giusto),Il problema è che arriva a rimproverare il povero Clark per aver salvato delle vite. Ecco che L’altruismo, la compassione e la giustizia scompaiono definitivamente. “Nasconditi, o la gente ti temerà” questo è ciò che dice il padre al figlio. Cioè, sul serio? Dimenticate “da grandi poteri derivano grandi responsabilità”, molto meglio rassegnarsi e pensare solo a se stessi.

SPOILER -Non aprite se non avete visto il film
Per non parlare poi della ridicola morte del padre di Clark, muore da suicida in una situazione che Superman avrebbe potuto risolvere facilmente. Un eroe come lui che fino a quel momento non ha fatto altro che aiutare uomini, resta a guardare il padre morire senza muovere un dito. (Si vede che gli insegnamenti del padre sono stati ottimi).

Il film poi procede sempre peggio, è tutto un alternarsi di flashback, esplosioni, situazioni ridicole e ancora esplosioni, quindi forse è il caso di smettere di parlare della trama.

giphy (1)Vogliamo parlare sul serio di quanto sia ridicola questa scena!?

Il film per quasi la maggior parte della durata è realizzato in computer grafica, che  seppur sia fatta benissimo,  è comunque troppo “esagerata”. Il film non funziona a dovere, ci sono parecchi buchi nella trama e spesso i dialoghi sono piuttosto banali. I personaggi sono piatti, gli unici che sono stati un po’ più caratterizzati sono il Generale Zod e anche Jor-El. Sarebbe potuto essere un ottimo film, peccato che tutto è stato gestito male. Ad esempio l’idea di marcare la differenza tra la razza umana nei confronti dell’eroe non è per niente sbagliata, ma è stata espressa male, talmente male che è arrivata a denaturare i personaggi.
Inoltre bisognava dare anche più attenzione al lato umano-psicologico dell’eroe nel momento della sua maturazione. L’uniche cosa che ci sono piaciute sono stati alcuni dei combattimenti, gestiti molto bene e con un forte impatto visivo.

Con questo nuovo film volevano allontanarsi dal Superman che tutti conoscevano, creando un personaggio più dark, cercando di ricalcare il lavoro magistrale che Nolan fece con la trilogia del cavaliere oscuro. Purtroppo però, secondo noi, hanno fallito miseramente. Chi è andato al cinema aspettandosi qualcosa di grandioso, si è trovato qualcosa di molto lontano dalle aspettative.
Sicuramente non è stata un ottima partenza per la creazione dell’universo cinematografico DC, ma speriamo riescano a risollevarsi (Mandare a quel paese Zack Snyder sarebbe ad esempio un ottima mossa) e creare qualcosa che, col passare degli anni, sia in grado di competere con ciò che è stato creato dai Marvel Studios, da cui sono ancora molto molto lontani.

Noi di Zeropuntodue, come avrete potuto capire, non abbiamo apprezzato particolarmente questo film, ma è giusto che lo guardiate per farvi una vostra opinione. C’è anche chi lo ha gradito, guardandolo come puro e semplice intrattenimento e soprattutto senza dar peso ai buchi di trama e a tutto ciò che non andava bene.

Guarda il trailer di Man of Steel

 

Man of steel
  • 5/10
    Voto - 5/10
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