The Musketeers

The Musketeers è una serie televisiva britannica trasmessa da BBC dal 19 gennaio 2014  al 1 agosto 2016. Creata da Adrian Hodges, è basata sul celebre romanzo di Alexandre Dumas I tre moschettieri.
708151Ambientato nel 1630 a Parigi, D’Artagnan (Luke Pasqualino), Athos ( Tom Burke), Aramis (Santiago Cabrera) e Porthos (Howard Charles) sono dei valorosi spadaccini che lottano per ciò che è giusto indipendentemente dal rischio personale. Non sarà tutto rose e fiori per i moschettieri al servizio di Luigi XIII (Ryan Gage), in quanto prima il Cardinale Richelieu (Peter Capaldi), poi il suo fidato Conte di Rochefort (Marc Warren) ed infine Philippe Feron (Rupert Everett) che hanno piani ben precisi per screditarli e causare problemi alla corona.
La serie, trasmessa dallo stesso network di Doctor Who e Sherlock, era inizialmente stata concepita come “riempitivo” da mandare in onda dopo il finale di stagione delle due precedentemente elencate. La serie in se ha un enorme potenziale che tuttavia non viene sfruttato a pieno dalla produzione. Per quanto riguarda l’aspetto narrativo ed il coinvolgimento nella trama, la prima stagione è sicuramente la migliore. C’è ancora aria di novità, si alternano costantemente tradimenti, amori, combattimenti e colpi di scena e alcuni personaggi, come il Cardinale Richelieu interpretato da Peter Capaldi, erano veramente carismatici e ben riusciti sotto tutti gli aspetti.
562782La seconda stagione cala un po’ di ritmo ed è forse la meno interessante, non tutti gli episodi riescono immediatamente a fare presa sulla curiosità dello spettatore, neppure alcuni espedienti narrativi convincono del tutto. Forse anche per la ripetitività del cattivo che si finge alleato per distruggere la corona dall’ interno. Per carità, il personaggio di Rochefort non è male ma non riesce minimamente a sfiorare i livelli di carisma toccati dal cardinale nella precedente stagione. Durante la stagione viene messo in risalto il personaggio di Re Luigi che viene interpretato da Ryan Gage anche meglio rispetto alla prima stagione, forse anche merito del maggior spazio concessogli dagli sceneggiatori.
La terza ed ultima stagione riserva non poche novità. Però pur avendo migliorato alcune cose che in passato davano fastidio, non ha fatto nessun salto di qualità che l’abbia portata ad un livello superiore.  La cosa che più colpisce è la gestione del “cattivo”, forse l’aspetto migliore di questa stagione. Non più un solo cattivo che si comportava da buono da smascherare proprio nel finale di stagione: qui abbiamo due diversi villain che nell’ombra tramano e complottano con precise, ma discutibili motivazioni. Uno dei due continua ad oscillare tra il bene e il male mentre l’altro ricercato che sfugge costantemente ai 4 moschettieri che sembrano sempre vicini al catturarlo ma che non riescono mai. La terza stagione è la migliore anche in termini di azione: in tutti gli episodi sono presenti combattimenti e sparatorie all’ultimo sangue senza dimenticare i vari intrighi e drammi. Per quanto riguarda il finale non è affatto male, ma poteva essere gestito decisamente meglio per alcuni (Ogni riferimento a Porthos  è puramente casuale), per non parlare di alcuni ritorni che sfiorano i limiti dell’inutilità e della mediocrità.
708158Nel corso dell’intera serie non mancano quei fastidiosi episodi “filler” in cui la trama avanza molto lentamente e che narrano avvenimenti completamente a se stanti. Tuttavia ogni puntata è ravvivata da spettacolari duelli e sparatorie, lasciando molto spazio anche al romanticismo e all’ironia. Il tutto è condito con una regia dinamica e versatile accompagnata da una fotografia che insieme alla scenografia accurata e molto dettagliata che hanno un forte impatto visivo. La pecca più grande è forse la sceneggiatura che  a volte risulta fin troppo ingenua. Per quanto riguarda i quattro personaggi principali è stato fatto un lavoro molto buono che li accompagnati in processo di maturazione non indifferente. Ottimo anche il lavoro degli interpreti che hanno saputo vestire benissimo i panni di questi simpatici e coraggiosi eroi che ci mostrano la vera amicizia e la fratellanza, due temi centrali nel romanzo di Dumas.
Nel complesso, dunque,  The Musketeers  è una serie godibile che non ha grosse pretese. Una serie con del potenziale ma che non viene sfruttato a dovere. Infatti nonostante punti di forza come cast, regia e scenografia, resta bloccata in una specie di limbo tra la mediocrità ed il buono che la rende una serie godibile. La consigliamo di sicuro ai fan del romanzo e del genere, ma anche a chi cerca una serie non impegnativa ma che sia soltanto puro e semplice intrattenimento.

 

The Musketeers
  • 6/10
    Voto - 6,5/10
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2 commenti su “The Musketeers

  1. Provai a guardare la prima serie, ma trovai le prime puntate molto noiose, e non ho mai continuato. Con tanta bella roba in tv, si può tranquillamente trascurare 🙂

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