The Wolf Of Wall Street

The  Wolf of Wall Street è un film del 2013, diretto da Martin Scorsese e basato sull’omonimo romanzo autobiografico di Jordan Belfort. Il film ha ottenuto un ottimo successo ricevendo ben cinque nomination agli Oscar nelle categorie di miglior film, miglior attore protagonista, miglior attore non protagonista, miglio regia e miglior sceneggiatura non originale, non vincendone però nessuno.

Basato su una storia vera, The Wolf of Wall Street segue l’impressionante ascesa e la caduta di Jordan Belfort, il broker di New York che conquista una fortuna incredibile truffando milioni di investitori. Jordan Belfort (Leonardo DiCaprio) è un giovane broker che si affaccia al mestiere presso la società gestita da Mark Hanna (Matthew McConaughey), che gli insegna i trucchi del mestiere e lo instrada verso uno stile di vita fatto di droghe ed eccessi. A seguito del Lunedì nero del 19 ottobre 1987, in cui le borse mondiali subiscono ingenti perdite, Belfort perde il lavoro, trovandosi costretto a ripartire da zero. La svolta della sua vita arriva con la chiamata da parte di una piccola società di brokeraggio che lavora esclusivamente sulle penny stock, guadagnando il 50% di ogni transazione come commissione. Per Jordan Belfort è l’inizio di una crescita senza freni, che lo porterà a fondare la Stratton Oakmont insieme all’amico Donnie Azoff (Jonah Hill) e a condurre una vita dissennata e senza regole, che gli porterà gioie come la conoscenza della futura moglie Naomi Lapaglia (Margot Robbie), ma anche l’attenzione dell’FBI, nella persona dell’agente Patrick Denham (Kyle Chandler).

La caratteristica principale di The Wolf of Wall Street è l’eccesso. L’eccesso dei protagonisti, che in un delirante crescendo di perversione non si fanno mancare nulla, dalle droghe più pregiate all’ alcool, passando per nani usati come freccette umane e ammucchiate di gruppo negli uffici della Stratton Oakmont con prostitute rigorosamente catalogate in base alla loro tariffa. Il rischio era quello di cadere nel vortice di ripetitività, dato l’alto numero di sequenze goliardiche che interrompono la narrazione. Tutto ciò però non accade, e queste scene non fanno che bene al film, smorzando nettamente i toni e sottolineando ancora di più la situazione del protagonista, mettendo in mostra il suo enorme desiderio di denaro e potere. Martin Scorsese riesce a mettere in piedi un film che per 3 ore non annoia mai e che ci mette davanti all’ estasi del lusso e all’ oscenità del potere. L’ennesima conferma del talento e della classe di un regista che a più di 70 anni non smette ancora di stupire. Ad andare in scena non è un esaltazione del crimine e dell’immoralità, ma l’oscuro racconto di un uomo ambizioso e senza scrupoli, che ha la fortuna di trovarsi al posto giusto nel momento giusto, ma che si rivela completamente incapace a gestire la ricchezza e il potere che ne conseguono, finendo per essere inevitabilmente travolto dalla situazione.

Inutile dire che Leonardo DiCaprio tira fuori una performance veramente straordinaria ed è ripetitivo sottolineare quanto sia bravo ad interpretare prima un giovane timido ed impaurito col sogno della finanza, poi uno spietato broker senza scrupoli, disposto a tutto pur di accrescere il proprio patrimonio. Solo una parola, eccezionale. Eccezionale proprio come l’incantevole Margot Robbie e Jonah Hill che riesce a fare la sua bella figura nonostante una presenza ingombrante come quella di  DiCaprio. Da sottolineare anche una gran fotografia curata da Rodrigo Prieto che punta su tonalità calde e colori forti, e una bellissima colonna sonora che spazia dal blues al jazz. Insomma The Wolf of Wall Street è una pellicola che va assolutamente vista, verrete rapiti dalla parabola di Jordan Belfort e vi assicuriamo che nonostante le tre ore di film non vi annoierete neanche un secondo. Il connubio Scorsese – DiCaprio si rivela, come sempre, una garanzia.

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The Wolf of Wall Street
  • 9/10
    Voto - 9/10
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