Westworld: Prima Stagione

Westworld – Dove tutto è concesso (Westworld) è una serie televisiva statunitense ideata da Jonathan Nolan e Lisa Joy per la HBO basata sul film Il mondo dei robot (Westworld, 1973) scritto e diretto da Michael Crichton. Nolan ha diretto l’episodio pilota e figura come produttore esecutivo insieme a Joy, J.J. Abrams e Bryan Burk. La serie ha debuttato negli Stati Uniti il 2 ottobre 2016.743913Westworld è un parco a tema western interamente popolato da androidi in cui i visitatori possono immergersi completamente nell’esperienza e fare qualsiasi cosa essi vogliano senza preoccuparsi delle conseguenze fisiche o etiche su persone e cose. Il team di sviluppo degli androidi cerca continuamente di migliorarli e di renderli sempre più realistici; a tal fine il dottor Robert Ford, direttore creativo del parco, aggiorna gli androidi con delle “ricordanze” affinché essi assumano un comportamento più umano. Tuttavia dopo l’aggiornamento diversi androidi cominciano a comportarsi in modo strano, ricordando i loro profili passati e quindi accedendo casualmente alla loro memoria a lungo termine, aggirando il controllo degli umani, dubitando della realtà del loro mondo artificiosamente costruito e ribellandosi.

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Sin dal suo debutto, Westworld ha incuriosito immediatamente molti spettatori. Ci si chiedeva se questa nuova serie sarebbe stata in grado di stupire e mostrare qualcosa di nuovo e stupefacente. Il marchio HBO è stato sicuramente uno dei primi elementi di interesse. Dopo averci abituato a grandi serie come Il Trono di Spade eravamo certi di avere tra le mani un nuovo prodotto di qualità. E così è stato.
Lo show riesce a creare il legame perfetto tra il genere Western e il Fantascientifico, una impresa sicuramente  non da poco. Veniamo catapultati in un futuro nel quale l’uomo costruisce macchine dalle sembianze umane soltanto per il proprio divertimento e ci viene mostrata la vera natura dell’uomo,  che all’interno del parco è libero dalla falsità, dal giudizio, dalla morale e dal senso di colpa per le conseguenze delle sue azioni. Si rivela così l’uomo com’è realmente, senza nessun limite. Ci troviamo di fronte ad una serie che continua a ballare sull’orlo di due universi, passando con estrema facilità da uno all’altro. Non sappiamo mai se ci troviamo di fronte al libero arbitrio o alla manipolazione.  Lo show è macchinoso e di certo richiede una soglia di attenzione notevole e pazienza oltre che concentrazione. Ma tutto funziona alla perfezione, il racconto è un lungo e complesso gioco dove niente è quello che sembra, ogni ricordo, ogni azione avviene in un modo che ci dà un idea di sé ma che alla fine scopriremo essere molto più complesso. Già nell’ultima parte della stagione molte cose vengono rivelate con scioccanti e ben calibrati colpi di scena, ma è nell’ultimo episodio che il capolavoro prende forma: molte domande trovano risposta, ma inevitabilmente nascono nuovi interrogativi.  La vera partita inizia ora. La narrazione lenta dei primi episodi si è rivelata cavallo di battaglia di una sceneggiatura intrecciata ma potente. Una narrazione che ha accompagnato lo spettatore ad interrogarsi esponenzialmente costruendo un’ interesse sempre più accentuato dalla voglia di carpire i segreti più profondi di Westworld. Abbiamo scoperto solo la punta di un enorme iceberg e ci toccherà aspettare fino al 2018 per avere ulteriori risposte.
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Notevoli sono anche  la recitazione e la parte tecnica, entrambe di altissimo livello. Ottima la regia, la fotografia e la precisa e volutamente incompleta  sceneggiatura scritta da Jonathan Nolan e Lisa Joy. Il tutto è accompagnato da interpretazioni grandiose. Primo fra tutti  Anthony Hopkins, qui in stato di grazia come non lo si vedeva da tempo. Una bella rivincita per un attore del suo calibro che ha visto, in alcuni ultimi ruoli, delle scelte non proprio felici. Non dimentichiamo, poi, Jeffrey Wright come Bernard Lowe, James Marsden come Teddy Flood, Ben Barnes come Logan, Jimmi Simpson nelle vesti di William e Ed Harris come la sua versione più anziana, l’Uomo in Nero. Infine Evan Rachel Wood e Thandie Newton eccellenti protagoniste femminili.

 

Westworld
  • 9/10
    Voto - 9/10
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